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giovedì 26 maggio 2011

Incredibile, ma vero

Quando abbiamo parlato della semina, avevamo accennato al fatto che i semi hanno un tempo di germinazione diverso gli uni dagli altri. Quindi può capitare uno scarto di qualche giorno tra semi della stessa specie, e più lungo tra semi di diverse varietà.

Questo significa, nella pratica, che bisogna pazientare un po’ prima di dichiarare non buoni i nostri semi. Un esempio?

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Stamattina mi accingevo a buttare questi semi che non germinavano, pur stando nel nostro luogo caldo da 15 giorni, e ho trovato questa meravigliosa sorpresa! Di corsa preparo due jiffy e li sistemo al sole. Siamo già alla fine di maggio, comincia a essere davvero tardi, ma questi sono semi di Cannon Ball, che da tempo volevo, assieme a Permaroma, e vorrei davvero che producessero qualche frutto!

Alla prossima!

mercoledì 25 maggio 2011

Storia di un gazebo

La storia del nostro gazebo parte da lontano.

Nel 2008 comprammo i primi semi di lagenarie su internet, e leggendo le specifiche di coltivazione è stato subito chiaro che era necessario un supporto per farle crescere al meglio.

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Questo è il nostro primo gazebo, 2x1 m2, costruito con materiali di recupero e creatività. Abbiamo fatto un disegno di come volevamo la struttura, e una lista del materiale occorrente.

I montanti e i listelli orizzontali sono stati tutti ricavati da pali di legno (erano lunghi 3 metri, e servivano per tenere insieme due pallet di libri impilati…) tagliati a metà, per la lunghezza, da un amico falegname.

martedì 24 maggio 2011

Lagenaria a dimora

Abbiamo già parlato di tanti argomenti: come seminare, come germinare, come trapiantare et, ma nessuna parola sulla dimora delle piante.

Tratteremo l’argomento dimora nella sezione della pratica, ma vorrei con tanto orgoglio farvi vedere dove abitano le zucche che abbiamo piantato finora.

I diversi portamenti, rampicanti o striscianti per intenderci, vorrebbero le piante sistemate in terra le striscianti, che possano svilupparsi orizzontalmente, mentre le rampicanti su supporti, rastrelliere, graticci reti etc, che permettano loro di svilupparsi in verticale.

C’è differenza? In verità sì.

Le zucchette ornamentali, se ne abbiamo piantate, staranno benissimo in terra: hanno un sviluppo tumultuoso senza controllo, e in buone condizioni produrranno molti frutti di piccole dimensioni, che non hanno bisogno di crescere sospesi per il buon sviluppo.

Ma non volevano trattare in dettaglio l’argomento qui! Volevamo solo mostravi qualche foto della nostra produzione: dopo tante parole e nessun fatto, potrebbe salire il dubbio che siamo tutte chiacchiere!

Quindi ecco il nostro gazebo per lagenarie!

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Mancano ancora alcuni dettagli, e le linee non sono del tutto simmetriche, ma è stato riadattato dal gazebo dello scorso anno, molto più piccolo:

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La foto risale a luglio 2010, e le zucche avevano già ricoperto la struttura completamente e sono ancora belle e rigogliose.

Non ci sono punti di riferimento, ma le misure erano 2x1 m2 nel 2010. Quest’anno siamo passati a 5x1m2.

Ma non siamo soddisfatte del tutto…E presto vi diremo perché.

giovedì 19 maggio 2011

Chi semina raccoglie? parte 2/2

Una volta che i nostri semi sono germinati, per far sì che sviluppino al meglio il loro apparato radicale e, di conseguenza, la pianta, li sistemiamo nei jiffy.

I jiffy sono dei meravigliosi dischetti di torba disidratati e pressati rinchiusi in una retina. Messi a contatto con l’acqua, si gonfiamo e ne assorbano tanta quanta serve per ridiventare dei cilindretti racchiusi in una retina.

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Gonfiamo un numero sufficiente di jiffy e con un paio  di pinze allarghiamo il foro centrale. Prendiamo il seme e inseriamolo nel buco con la radichetta verso il basso. L’azione va fatta delicatamente, soprattutto se la radichetta è già grande, e piegata, perché rischia di rompersi. Questa è la prima radice della pianta, se si rompe non ne usciranno altre, come nelle piante con apparato radicale più sviluppato, e dal seme non svilupperà nulla.

Per non sbagliare, metodicamente, ad ogni seme assegniamo un marker specifico, come dicevamo nella prima parte di questo articolo.

Il nostro metodo? Una taglia per abiti grattata e riscritta, e un rivetto. Molto artigianale, decisamente efficace! Una volta sistemati con cura tutti i marker, disponente i jiffy in un contenitore dove potrete dar loro da bere senza bagnare in giro…

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Così si presentavano le nostre “Jiffiere” di aprile e maggio!

 

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Nelle foto a destra, per esempio, col nostro sistema marker e lista, vediamo diverse varietà: n°1, Lagenaria Bianca; n°2 Lagenaria Midi Bottle; n°5, Lagenaria Plate de Corse… etc

Alla prossima!

Chi semina raccoglie? parte 1/2

Inauguriamo con questo primo post sulla semina la parte pratica del nostro blog.

Per sapere tutto sulla semina, potete leggere gli articoli riguardanti la semina nella categoria In teoria.